I luoghi della Passione
Passione Vivente
» ALBEROBELLO
» GINOSA
I Riti Processionali
» ANDRIA
» BISCEGLIE
» BITONTO
» BOTRUGNO
» CANOSA DI PUGLIA
» CASTELLANA GROTTE
» CONVERSANO
» CORATO
» FRANCAVILLA FONTANA
» GALATINA
» GALLIPOLI
» GRECIA SALENTINA
» GROTTAGLIE
» MOLFETTA
» MONTE SANT'ANGELO
» NOICATTARO
» PULSANO
» RUVO DI PUGLIA
» SAN MARCO IN LAMIS
» TARANTO
» TROIA
» VALENZANO
» VICO DEL GARGANO
Gli Itinerari
> IL GARGANO E LA DAUNIA
> LA PUGLIA IMPERIALE
> BARI E LA COSTA
> LA MAGNA GRECIA
> IL SALENTO
 
Editoria
GUIDA AGLI EVENTI PASQUALI

GUIDA AGLI EVENTI PASQUALI
 
MOLFETTA E IL SUO VENERDI SANTO

MOLFETTA E IL SUO VENERDI SANTO
 
DE PASSIONE DOMINI NOSTRI JESU CHRISTI SECUNDUM MELPHICTAM

DE PASSIONE DOMINI NOSTRI JESU CHRISTI SECUNDUM MELPHICTAM
 
>IL VENERDI' SANTO A VICO DEL GARGANO IL VENERDI' SANTO
A VICO DEL GARGANO
scarica pdf
 
EVENTI
Martignano
Canti di Passione

Stampa

Canti di Passione Con la Quaresima, dopo il Carnevale griko, tornano nella Grecìa Salentina, i Canti di Passione, con al centro il tema della Passione di Cristo che, nel linguaggio universale della musica, ritrova le note e le parole de lu Santu Lazzaru e de I Passiùna tu Cristù, i due canti rappresentativi della pietas popolare salentina.

Nell’ambito delle attività regionali di tutela delle minoranze linguistiche che il Comune di Martignano, e il Parco Turistico Palmieri con il format Evò ce Esù, perseguono, si rinnova l’appuntamento di Martignano con la musica popolare a tema sacro, con una manifestazione che vedrà l’utilizzo di espressioni artistiche che dalla fotografia, con l’allestimento della Mostra della fotografa americana Patricia Clarke, all’esecuzione dei brani della tradizione salentina e grika, spazieranno lungo il terreno più ampio della pietas popolare nel racconto della Passione e Morte di Gesù.

L’evento, con il patrocinio di Regione Puglia e Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, si terrà Mercoledì 12 aprile 2017, a partire dalle 20.00, con una formula che tende a coniugare la struttura tradizionale dei canti (itineranti e di questua) con il paesaggio urbano del più piccolo centro griko.

Ad esibirsi saranno artisti della tradizione popolare musicale salentina e non solo. Apriranno i Cantori di Martignano e Calimera con la Compagnia Arakne Mediterranea, che proporranno a distanza di 40 anni, nello stesso luogo, il sagrato della chiesa madre, in Piazza della Repubblica, una versione in minore de I Passiùna tu Cristù; a seguire i Criamu che, con Valentina Mazzotta, Valeria Giagnotti, Katia Giagnotti, Federico de Pascali e Cosimo Giagnotti, eseguiranno in forma itinerante lu Santu Lazzaru accompagnando gli spettatori da Piazza della Repubblica a Piazza Palmieri, lungo Via Chiesa. Giunti a Parco Palmieri, all’interno della sala conferenze, sarà il turno di Dario Muci e Enza Pagliara, Rocco De Santis e Mattia Manco, del Coro di Losanna, tutti impegnati nell’esecuzione di brani popolari a tema sacro. Chiuderanno i Cantori della Bottega del Teatro di Zollino, guidati da Antimo Pellegrino, depositario novantenne della tradizione de “I Passiùna tu Cristù”.

Alla proposta musicale si affianca “Comunione”, la Mostra fotografica di Patricia Clarke, fotografa americana che ha sviluppato nel 2011 un percorso artistico su Martignano e nel territorio salentino, nel periodo della Quaresima e della Passione. Saranno esposte circa 20 opere fotografiche che fissano i volti, le atmosfere, le emozioni, ed il clima del periodo pre-pasquale a Martignano e nel Salento (artisti, figuranti, comunità, chiese, ecc.). Prevista la partecipazione dell’artista. La mostra è allestita presso la sala conferenze di Palazzo Palmieri, a cura di Parco Palmieri, e resterà aperta fino al 17 aprile dalle 16.30 alle 19.30.

Note

La Passione di Cristo in lingua grika veniva in genere cantata dai contadini che, dismessi gli abiti del lavoro e messi quelli da cantori e musicisti, si recavano tra i crocicchi delle strade dei paesi della Grecìa Salentina e, accompagnati da una Palma, cantavano la passione di Cristo secondo un copione di tradizione orale, lungo circa 66 strofe, che si concludeva con la richiesta di ricompensa a chi li ascoltava. Essa è ancora oggi espressione di una pietas popolare con la quale si esprime il misticismo e la necessità di comunicare con la divinità attraverso il tema della morte, e contribuisce in modo determinante al processo culturale di conservazione e rilancio della lingua grika.

Lu Santu Lazzaru costituisce il corrispettivo in lingua romanza della Passione in griko e veniva anch’esso cantato di masseria in masseria al fine di ottenere una ricompensa. Ha un obiettivo più conviviale nell’intenzione di chi lo esegue e narra per lo più il momento dell’ultima cena.

Martignano, Mercoledì 12 aprile 2017 – dalle ore 20.00, Sagrato della Chiesa matrice – Via Chiesa, Parco Palmieri

www.pugliautentica.it
Enit Rai PugliaAeroporti di Puglia