Fondata dai Peucezi, RUVO DI PUGLIA fu fiorente fra il V e il III sec. a.C. periodo delle celebri ceramiche che testimoniano l’importanza culturale ed economica di Ruvo. Il suo nome deriva probabilmente dal latino rupes (roccia, pietra), che è attinente alle caratteristiche del territorio. Il monumento principale del nucleo antico caratterizzato da un impianto medioevale è la splendida Cattedrale Romanica di forme che preludono al gotico, la cui facciata ha spioventi lunghi e fortemente inclinati con archetti, uno splendido rosone centrale e portale decorato con figure antropomorfe. Il Museo Nazionale Jatta raccoglie una collezione di oltre 2000 reperti tra statuette bronzee e in terracotta, anfore, urne, lucerne e monili. Annovera, in particolare, il cratere attico, noto come Vaso di Talos, della fine del V sec. a.C. raffigurante il mitico gigante custode di Creta Talos che sta per cadere sotto gli incantesimi della maga Medea. Le Masserie che sono circa cento, costruite tra il Seicento e l'Ottocento; avevano funzioni economiche e di difesa. Le più interessanti sono: Masseria Modesti, Polvino, Ferrata. Da visitare il Parco dell'Alta Murgia.