Ad Alezio il Venerdì Santo rappresenta uno dei momenti più intensi e profondi dell’intero anno liturgico. Il 3 aprile 2026 la comunità parrocchiale di Santa Maria Addolorata si raccoglie in un clima di silenzio e partecipazione, all’interno del calendario della Settimana Santa in Puglia, per vivere i riti della Passione del Signore.
La Solenne Azione Liturgica
Il cuore della giornata è la Solenne Azione Liturgica della Passione, prevista in due momenti: alle ore 15:00 presso il Santuario e alle ore 18:30 in Parrocchia.
Una celebrazione essenziale e carica di significato, scandita dall’ascolto della Parola, dall’adorazione della Croce e dalla comunione eucaristica. Un tempo sospeso, in cui la comunità è chiamata a contemplare il mistero del sacrificio di Cristo, lasciandosi guidare da un raccoglimento profondo e condiviso.
La Processione serale
Alle ore 19:30 prende vita la tradizionale Processione del Venerdì Santo, uno dei momenti più suggestivi e partecipati. Le vie del paese diventano spazio di meditazione collettiva, attraversate da un silenzio carico di emozione.
A rendere ancora più intensa l’atmosfera sarà il ritorno dell’inno storico “Là sul Golgota”, composto nel 1938 con versi di Don Pasquale Rizzello e musica del Maestro Francesco De Santis. Dopo anni di oblio, questo canto torna a risuonare grazie al Concerto Bandistico Municipale “CITTÀ DI ALEZIO”, accompagnato dal coro dei fedeli, restituendo alla comunità una memoria sonora profondamente identitaria.
Fede, memoria e identità
Il Venerdì Santo ad Alezio è molto più di una celebrazione religiosa: è un patrimonio condiviso, fatto di gesti tramandati e di una partecipazione che coinvolge l’intera comunità.
Nel segno della Croce, il paese si raccoglie in un unico cammino, dove il rito diventa esperienza collettiva e memoria viva. Un appuntamento che continua, anno dopo anno, a custodire il valore della tradizione e a parlare al cuore di chi partecipa.