Venerdì Santo
Processione di Maria SS.ma Addolorata
La processione di Maria SS.ma Addolorata segna l’inizio dei riti della Settimana Santa coratina e rappresenta un momento di profonda spiritualità e devozione. Essa è organizzata dalla Confraternita San Giuseppe.
Il rito processionale è preceduto, alle ore 04:00, da un momento di preghiera che si svolge all’interno della chiesa San Giuseppe ed è riservato ai soli confratelli, consorelle e devoti-portatori della Confraternita San Giuseppe.
Nel contempo, all’esterno sul piazzale antistante si radunano centinaia di fedeli che attendono l’uscita della processione.
Alle ore 04:50 i rintocchi della troccola, sette in ricordo dei sette dolori di Maria, annunciano l’uscita della processione. Questo tradizionale strumento musicale tipico delle processioni della Settimana Santa è suonato, a turno, dai confratelli di età inferiore ai 14 anni, chiamati probandi. Segue l’uscita della croce penitenziale con tutti i segni della passione di Cristo, poi delle consorelle, dei devoti-portatori e dei confratelli.
Alle ore 05:00 il simulacro dell’Addolorata, statua lignea a manichino che risale alla prima metà del 1800, varca il piccolo portone della chiesa accompagnato dalle note struggenti di “Eterno dolore” del maestro Pasquale Quatrano e inizia il suo lento e lungo pellegrinaggio per le vie della città.
La prima mezz'ora circa del percorso processionale, fin quando non ha inizio l’alba, si svolge con le luci pubbliche spente e con le strade limitrofe alla parrocchia illuminate solo dal chiarore delle candele portate in processione dai partecipanti i quali si coprono il volto con la buffa. Nella rimanente parte del percorso, invece, solo chi si occupa del trasporto a spalla del simulacro si copre il volto con la buffa.
In tutte le strade percorse, la processione viene accolta con dei drappi banchi e un fiocco nero in segno di lutto appesi ai balconi delle abitazioni e da altarini devozionali preparati dinanzi ai portoni di ingresso dei vari condomini.
Durante il percorso, che cambia ogni anno, si vivono tre momenti di preghiera in tre distinti quartieri parrocchiali. Essi si svolgono o dinanzi alla chiesa territoriale o dinanzi a case di riposo per anziani, asili o altri luoghi di particolare rilevanza sociale e sono presieduti dai rispettivi parroci territorialmente competenti. Negli ultimi anni, infine, è stata promossa l’iniziativa di far partecipare, nell’ultima ora del percorso, i bambini che frequentano il catechismo presso la parrocchia San Giuseppe. Essi si aggregano alla processione e, durante il percorso, rivolgono alla Vergine Addolorata le loro personali preghiere e compiono dei gesti simbolici per esprimere la loro devozione.
Il ritorno della processione sul piazzale della chiesa, alle ore 10:30, è accompagnato da “Marie ad pedem crucis”, opera musicale composta nel 2015 dal M° Gennaro Sibilano e dedicata all’Addolorata, mentre il rientro in chiesa del simulacro avviene con le note di “Jone” del M° Enrico Petrella.
-Data: 3 aprile 2026
-Orario: h 4,50
-Luogo: Chiesa di San Giuseppe
Processione dei Misteri
Alle ore 18:00 sempre dalla chiesa San Giuseppe si snoda la processione dei Misteri annunciata dal suono stridente della troccola e dal gonfalone nero. La processione dei Misteri è formata da nove statue ognuna portata in processione da un’associazione cattolica o da una confraternita. L’ordine della processione è il seguente:
Gesù nel Getsemani (associazione cattolica gerardina); San Pietro (associazione cattolica Santa Bernadette e Confraternita Misericordia); Gesù alla colonna (Confraternita SS.mo Sacramento e Confraternita Purgatorio); Gesù alla canna (Arciconfraternita Santa Maria Greca); Gesù caricato della croce (Confraternita SS.mo Rosario. Un loro confratello, nei panni del Cireneo, precede il simulacro trascinando a spalla una croce); La Veronica (Confraternita del Carmine); Gesù crocifisso (Confraternita dell’Immacolata); Gesù morto (associazione cattolica Madonna del Pozzo e confratelli della Confraternita San Giuseppe); L’Addolorata (consorelle e devoti-portatori della Confraternita San Giuseppe).
Secondo autorevoli fonti storiche, la processione dei Misteri si svolge a Corato dalla metà del seicento tant’è che tre delle nove statue (San Pietro, Gesù caricato delle croce e Gesù morto), tutte in legno di tiglio policromo scolpite e dipinte, risalgono proprio a quel periodo.
L’uscita della processione è accompagnata dall’esecuzione di quattro composizioni musicali, composte tra il 2023 e il 2024 dal maestro Gennaro Sibilano, una dedicata ai riti del Venerdì Santo coratino e intitolata, appunto, “Venerdì Santo a Corato”, e le altre tre dedicate ad alcuni dei simulacri portati in processione: “A Gesù e il Cireneo”, “Al Calvario” e “A Gesù morto”.
Durante il percorso, poi, viene eseguita anche l’ultima opera musicale composta nel 2024 sempre dal M° Sibilano e dedicata al simulacro di San Pietro dal titolo “A Kefa”.
Nel tratto iniziale e finale della processione tutti i partecipanti si coprono il volto con la buffa in segno di penitenza mentre, nel resto del tragitto, solo coloro che trasportano a spalla i simulacri.
Alle ore 21:00 circa inizia il caratteristico “percorso a luci spente” lungo i dedali del borgo antico con i confratelli e le consorelle che portano un passo cadenzato. I balconi delle abitazioni vengono addobbati dalla Pro Loco Quadratum con i segni caratteristici della pietà popolare coratina (croci e lenzuola bianche con segno di lutto), le luci della pubblica illuminazione rimangono spente e i vicoli sono illuminati solamente dalla luce fioca dei lumini posizionati sui balconi e cornicioni e dalle candele che vengono portate in processione da tutti i partecipanti. Durante il “percorso a luci spente” tutti i confratelli si coprono nuovamente il viso con la buffa in segno di penitenza.
Alle ore 22:00 la processione raggiunge nuovamente la chiesa San Giuseppe per sostare sul piazzale antistante dove ha luogo la Via Crucis cittadina, presieduta dal coordinatore zonale e animata dalle comunità parrocchiali o da altre realtà associative locali.
Al termine di ogni stazione il rispettivo simulacro fa rientro in chiesa accompagnato da un canto intonato dal coro della Parrocchia San Giuseppe.
Il rito si conclude alle ore 23:30 circa.
Alla processione dei Misteri partecipano, oltre a tutte le confraternite e associazioni cattoliche cittadine, anche le autorità civili e militari tant’è che la statua di Gesù morto è scortata da due Carabinieri in G.U.S., mentre la statua dell’Addolorata è scortata da due agenti di polizia e due vigili urbani.
-Data: 3 aprile 2026
-Orario: h 18,00
-Luogo: Chiesa di San Giuseppe
Sabato Santo
Processione di Maria SS.ma della Pietà
Alle ore 06:50 dalla chiesa di Santa Maria Greca ha inizio la processione di Maria SS.ma della Pietà, la cui statua risale al periodo compreso tra il 1875 ed il 1899. L'uscita della processione è preceduta, alle ore 06:30, da un momento di preghiera animato dai confratelli, dalle consorelle e dai devoti-portatori.
Alle ore 11:30 la processione attraversa Via Luisa Piccarreta, stradina del centro storico limitrofa alla chiesa Santa Maria Greca, laddove la statua sosta, per diversi minuti, dinanzi alla Casa - Museo della Serva di Dio Luisa Piccarreta per vivere un momento di preghiera, molto sentito e partecipato dalla cittadinanza, animato dall’associazione Luisa Piccarreta P. F. D. V. e dalla comunità parrocchiale di Santa Maria Greca.
Alle ore 12:00 la processione fa rientro in chiesa.
-Data: 4 aprile 2026
-Orario: h 6,50
-Luogo: Chiesa di Santa Maria Greca